Giornata della memoria

Il 27 gennaio scorso si è celebrata la giornata mondiale della memoria.
È una ricorrenza importante, sebbene triste e dolorosa; ci riporta a considerare la brutalità, la crudeltà e la disumanità dell’uomo, ma ricordare è necessario. Come diceva Primo Levi: “ricordare perché non accada mai più e perché l’impossibilità della rassegnazione all’orrore e alla sua realtà continui a restare custodita nel tempo di chi sopravvive”.
Il nostro liceo ha deciso di sensibilizzare tutti i suoi studenti proponendo alcune riflessioni e un compito di realtà che consiste nel proporre una situazione problematica, complessa e nuova, quanto più possibile vicina al mondo reale.
Innanzitutto gli insegnanti hanno deciso di condividere la lettura del libro di Carlo Greppi: “Non restare indietro”, che tratta la tematica della Shoah vista dagli occhi adolescenziali del suo protagonista Francesco, costretto ad interrogarsi sul senso della vita, sul significato della libertà personale, sul dramma del soffrire. Dalla lettura è scaturito poi lo spunto didattico attuato.
Il compito, similmente a quanto accade nel libro, consisteva nel redigere una lettera personale al protagonista francese del primo episodio del film “Inglorious Basterds” di Quentin Tarantino. È la scena in cui, la Francia si trova sotto l’occupazione tedesca, si confrontano il colonnello nazista Hans Landa, soprannominato “cacciatore di ebrei” e un contadino francese di nome La Padite, il quale nasconde nella sua casa una famiglia ebrea. La scena termina con la confessione del contadino e la conseguente uccisione di quasi tutta la famiglia ebrea che si nascondeva nel seminterrato.
Ai ragazzi è stato dunque chiesto di scrivere una lettera a Monseigneur La Padite esprimendo i loro sentimenti ed eventualmente un giudizio sull’accaduto. Questo compito ha permesso un’autentica riflessione e un coinvolgimento personale profondo.
Infine tutti gli studenti sono stati invitati a leggere il testo che sarà poi ripreso con chi lo desidera.

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