EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’

Il prossimo 4 marzo 2018 si voterà per rinnovare i seggi del Parlamento: per la prima volta dopo più di dieci anni si useranno una nuova legge elettorale, una nuova scheda e un nuovo metodo per votare.

Poiché saranno molti i ragazzi del liceo che prossimamente verranno chiamati ad esprimere la propria preferenza elettorale, la scuola ha pensato di organizzare un incontro per spiegare come si vota e quali le implicazioni politiche di questa nuova legge elettorale (Rosatellum bis).

L’incontro si è tenuto lo scorso giovedì 15 febbraio e a fare da relatore è intervenuto un nostro ex alunno: Dottore in Giurisprudenza Gabriele Donati che in forma chiara e concisa ha esposto le modalità di voto previste dalla nuova legge elettorale.

Con precisione e chiarezza ha spiegato come il nuovo sistema elettorale abbia introdotto un sistema misto, proporzionale e maggioritario, il quale prevede che il Parlamento venga eletto in due modi diversi ma collegati: un modo viene chiamato “uninominale” e un modo viene chiamato “proporzionale”. In pratica circa un terzo dei seggi tra Camera e Senato sarà eletto in confronti diretti nei collegi uninominali, e i restanti due terzi saranno eletti con il sistema proporzionale.

L’argomento, sebbene alquanto tecnico e non facile da trattare, ha suscitato l’interesse degli studenti che effettivamente avevano bisogno di chiarirsi le idee per andare alle urne con maggior consapevolezza. Immancabile la domanda: “ma vale davvero  la pena andare a votare?”. Interessante la riflessione provocata: ”Perché delegare ad altri la scelta su chi governerà e prenderà decisioni importanti per il mio futuro?“.

Gesto Votazione