ALLO “SHAKESPEARE” FESTA DI FINE ANNO

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VENERDÌ 22 MAGGIO, A OFFANENGO. TEATRO, MUSICA, PREMI E GRAN BUFFET PER LA FESTA DI FINE ANNO DEL LICEO LINGUISTICO. AD APRIRE I FESTEGGIAMENTI “MUCH ADO ABOUT NOTHING”.
Serata shakespeariana, quella di venerdì 22 maggio. Al modernissimo teatro di Offanengo si è aperto il sipario ed è andato in scena “Molto rumore per nulla” o, meglio, “Much Ado About Nothing”, la commedia di William Shakespeare allestita dalla compagnia teatrale del liceo linguistico “Shakespeare” di Crema. I ragazzi e le ragazze del liceo di via del Macello hanno saputo offrire al pubblico di amici, genitori, docenti e qualche curioso, una performance di alto livello, recitata in lingua inglese con qualche intermezzo in italiano. Lo spettacolo è stato il piatto forte della festa di fine anno scolastico dell’istituto: un’occasione per salutare amici, compagni, alunni e colleghi prima delle vacanze estive. “Ecco a voi un dramma sull’amore, molto diverso dalla tragedia di “Romeo and Juliet” – ha spiegato la curatrice dello spettacolo, la prof. di Scienze motorie Margherita Marini, dando il benvenuto agli spettatori – Si tratta di una commedia sulla ricerca del senso dell’amore, immersa in una vicenda dove nessuno dei personaggi appare casuale. Come i nostri giovani attori ci hanno fatto notare, in quest’opera emerge quanto l’amore sia, prima di tutto, un percorso di conoscenza che porta a scoprire sempre di più, sia se stessi, sia la persona che si ama”. Una ventina di attori per una trama, ambientata nella Messina del XIV secolo, a dir poco complessa, dove si intrecciano ben due storie d’amore: quella di Ero e Claudio, sinceramente innamorati l’una dell’altro, e quella dei “bisbetici” Beatrice e Benedetto. La vicenda si complica per mano del perfido Don Juan, che cerca di mandare all’aria le nozze tra Ero e Claudio, e per i piani di Leonato e del vecchio principe Pedro, che tentano di far scoccare la scintilla dell’amore tra Beatrice e Benedetto. Alla fine, dopo tre atti e varie peripezie, l’amore trionfa tra l’ovazione del pubblico, che ha apprezzato il buon lavoro portato avanti dalla prof. Marini e dai suoi aiutanti: la collega prof. Maria Grazia Maggi, responsabile della scenografia, la docente di Lingua tedesca Carmen D’Alessio, curatrice del copione in lingua, e il giovane regista milanese Matteo Bonanni. “Non è stato semplice allestire “Much Ado About Nothing” – ha spiegato il regista – non solo perché si tratta di un dramma poco noto al grande pubblico, ma anche perché tutta la commedia è basata su un gioco di equivoci linguistici e non. Ai ragazzi è stato perciò richiesto un serio lavoro di recitazione in lingua, oltre che una grande disponibilità ad adattarsi ad una regia, che richiedeva una certa dinamicità nella recitazione. A quanto pare, il risultato è stato ottimo!” Al termine dello spettacolo, la preside Lorena Ghilardi ha invitato sul palco i ragazzi e le ragazze di Quinta, per un saluto ed un augurio collettivo in vista della Maturità. Non sono mancate poi le premiazioni per gli alunni meritevoli, a cui è stato offerto un intero corso di scuola-guida offerto dal sig. Zavaglio dell’Autoscuola San Marco di Crema. A lui un grazie particolare. Ad aggiudicarsi il premio le alunne Maria Giovanna Ruffoni e Beatrice Madona. Quest’ultima, in collegamento telefonico, ha ringraziato tutti da Madrid, dove sta concludendo il quarto anno di liceo all’estero. La serata è poi proseguita tra un gran buffet, preparato dalle famiglie degli alunni, musica, video su tutto il percorso della scuola e balli. L’anno scolastico si era aperto a settembre con la frase “Se non ora, quando? Se non io, chi?”, un invito a non subire passivamente la scuola e dopo quasi nove mesi è bello poter dire, guardando gli alunni del liceo, che è stato davvero un anno vissuto da protagonisti!
Buon fine anno scolastico a tutti!